Svetlana Berasneva
Svetlana Berasneva La Spezia: la Tiroide in Gravidanza

Tiroide e Gravidanza

Le varie forme di Ipotiroidismo identificate subito prima o nei primi mesi di gravidanza non sono certamente da sottovalutare anche se non devono destare troppi allarmismi.
Un adeguato trattamento costantemente monitorato garantirà una gravidanza senza alcun problema ed altrettanto un neonato perfettamente sano.
Poiché molto spesso giovani donne e ragazze mi hanno chiesto suggerimenti su come affrontare una gravidanza in presenza di accertato ipotiroidismo Vi elenco qui sotto i fattori che spingono a porre attenzione... alla tiroide in gravidanza.

Qual'è l'influenza della tiroide in una gravidanza e cosa significa Ipotiroidismo?
La tiroide è responsabile dello svilupo pscicointellettivo del bambino e quindi della sua crescita nella norma.
Ipotiroidismo è la disfunzione tiroidea caratterizzata da un deficit nella produzione degli ormoni tiroidei nell'organismo.

Cosa fare fin dall'inzio?
Per prima cosa gli esami da fare: la tiroide produce importanti ormoni perciò è bene valutare la situazione mediante la loro misurazione e nel caso di valori non nella norma iniziare subito una terapia.
I farmaci che possono essere prescritti vanno a sostituire la carenza/mancanza degli ormoni tiroidei della mamma; assolutamente non inducono danni per il feto ma anzi, al contrario nel caso di ipotiroidismo materno, aiutano a mantenere il livello degli ormoni tiroidei nella norma.
L'esame degli ormoni tiroidei viene eseguito tramite prelievo di sangue a digiuno e va effettuato nelle prime settimane della gravidanza.
Io consiglio, nel caso di una gravidanza desiderata e programmata, di effettuare un preventivo controllo della tiroide prima del concepimento per sapere se la funzionalità della tiroide è nella norma.

Come rimediare ad un ipotiroidismo durante la gravidanza?
La gestante deve assumere il medicinale consigliato durante la gravidanza e anche durante il primo periodo di allattamento.
Il dosaggio però non è fisso e deve essere via via adeguato sotto controllo dei valori degli ormoni tiroidei TSH, FT4 solitamente ogni 4-6 settimane di gravidanza.
Non meno importante è anche valutare l' ecografia tiroidea per valutare la sua struttura e l'eventuale presenza di noduli. Un rapido aumento delle dimensioni di un nodulo porterà ad un esame approfondito mediante agoaspirazione. L'esame è importante perchè il suo risultato indica se delle cellule tiroidee possano aver subito cambiamenti piuttosto bruti o maligni.
La procedura di agoaspirazione non ha controindicazioni durante la gravidanza e non è assolutamente pericolosa per la mamma e il suo percorso fisiologico di gravidanza.

Il consiglio finale?
Sicuramente quello di affidarsi ad un medico esperto in endocrinologia che, in caso di analisi preliminari eseguite possibilmente prima della gravidanza accertanti una forma di ipotiroidismo, segua la mamma soprattutto nelle prime settimane di gravidanza ma anche dopo nei mesi successivi, gestendo la stabilizzazione degli ormoni della tiroide fino ad arrivare alla nascita di un bambino sano e con il quoziente intellettivo nella norma.

Se state pensando ad una gravidanza oppure se avete giusto appena scoperto di essere incinte Vi invito a prenotare subito una visita per effettuare una verifica completa della funzionalità della tiroide.

Dove potete trovarmi?
Il mio studio si trova nel quartiere della Chiappa (La Spezia) facilmente raggiungibile con auto e mezzi pubblici. Per ulteriori dettagli leggete qui indirizzo e modalità per arrivare allo studio.
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